I commissari hanno deciso: alla Ferrari è stata comminata una multa di 50.000 euro per non aver comunicato dati corretti riguardo carburante imbarcato sulla vettura di Charles Leclerc ad Abu Dhabi. La FIA prima della gara aveva riscontrato un’anomalia nella benzina a bordo della SF90 di Leclerc: il carburante sarebbe stato presente in una quantità diversa da quella comunicata alla federazione.

Jo Bauer, il delegato tecnico della FIA, aveva quindi trasmesso una segnalazione alla FIA per una possibile infrazione della direttiva tecnica TD 14-19. La Ferrari è stata sentita dai commissari della FIA subito dopo la gara, la Federazione ha optato per una sanzione pecuniaria. Questo significa che Leclerc mantiene il terzo posto nel Gran Premio di Abu Dhabi.