F1. Alexander Albon, dalla Red Bull alla Ferrari?

Alexander Albon potrebbe passare nell’arco di pochi mesi dal guidare una Red Bull a trovarsi nelle mani il volante di una Ferrari. Non una monoposto di Formula 1, ovviamente, bensì una 488 GT3 nel DTM. L’anglo-thailandese, relegato al ruolo di terzo pilota dai bibitari, ha trovato una collocazione alternativa nel campionato Turismo tedesco, compatibilmente agli impegni che lo legano alla Red Bull. Se questo è già stato ufficializzato, non vi è ancora certezza sulla macchina che avranno a disposizione Albon e Liam Lawson, giovane del vivaio Red Bull sapientemente parcheggiato nel DTM.

Secondo Autosport, l’indiziata numero uno ad agevolare la Red Bull sarebbe la nostra AF Corse, pronta ad accogliere Albon e Lawson, preparando loro due 488 GT3. Honda, la scelta più sensata per Red Bull, non avrebbe interesse a competere nel DTM, vista la scarsa importanza che il mercato dell’Europa Centrale riveste nelle strategie del costruttore nipponico. Che, effettivamente, aveva rifiutato l’opportunità di correre quando il regolamento tecnico del DTM gli avrebbe consentito di impiegare la stessa NSX-GT che schierava nel Super GT giapponese.

Da escludere è pure Aston Martin, per due ordini di motivi. Da un lato, il rapporto del brand inglese con la Red Bull si è concluso a fine 2020. Dalll’altro, pesano le crescenti sinergie della casa di Gaydon con Mercedes. A domanda di Autosport in merito a questa indiscrezione, il team principal di AF Corse, Batti Pregliasco, ha risposto: «Mai dire mai. Ma sarebbe molto diffcile per noi. Siamo parecchio impegnati con gli altri nostri programmi». Staremo a vedere.