Antonio Barillà

giovedì 9 marzo 2017 08:10

ROMA – La priorità sarà assegnata al centrocampo, dove è previsto un innesto di qualità, ma la Juventus è pronta a migliorarsi in tutti i ruoli, monitora diversi campioni e fiuta il mercato cercando nuove opportunità. O antiche, rilanciate solo dagli eventi, come può succedere per Mattia De Sciglio. La partitissima con il Milan riaccende infatti i riflettori su una tentazione che sembrava archiviata e che potrebbe, invece, riaccendersi d’improvviso: se ci fossero nuovi intoppi nel closing, se il piano d’‘investimento non dovesse essere pronto in tempi brevi, se dovessero allungarsi crepe sul progetto cinese, l’esterno azzurro potrebbe essere sacrificato e la Juventus, nota estimatrice, si farebbe trovare senz’altro in prima linea.

ESPERIENZA – Perché interessa un esterno, innanzitutto? Perché a destra Stephen Lichtsteiner ha rinnovato, ma Dani Alves continua a essere corteggiato dal Manchester City e dai club cinesi pronti a costruire ponti d’oro, mentre a sinistra Patrice Evra non è stato sostituito: per il vice Alex Sandro ha prevalso la soluzione interna, ma Kwadwo Asamoah, pur affidabilissimo, nasce centrale di centrocampo e Federico Mattiello, assente da tempo, ha recuperato dall’infortunio però non è ancora tornato in campo. E perché il preferito è De Sciglio? Perché è perfetto per entrambe le fasce, è giovane (24 anni) ma ha già una notevole esperienza, con 126 presenze in rossonero e 30 in Nazionale.

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