Bugatti e il ‘nero‘ rimandano ad almeno tre sfumature diverse. La prima, l’originale, dal valore inestimabile con La Voiture Noire di Jean Bugatti, 1936, misteriosamente scomparsa nel 1940 e primo di quattro esemplari su base Type 57 SC Atlantic. La seconda, più recente, datata 2019, che celebra i 110 anni del Marchio e si fa acquistare per “soli” 11 milioni di euro.

La terza sfumatura potremmo definirla dei “grandi volumi”, visti i 20 esemplari di Bugatti Chiron Noire Sportive o Elegance che verranno realizzati dal secondo trimestre del 2020.

Su base Chiron – o Chiron Sport, con un supplemento di 100 mila euro al prezzo di listino – il marchio realizza un’esclusiva interpretazione degli abbinamenti cromatici che caratterizzavano La Voiture Noire originaria.

Salone di Ginevra: Bugatti La Voiture Noire, gioiello da 11 milioni di euro

BUGATTI CHIRON NOIRE ELEGANCE

Due diverse letture, tuttavia, sono possibili con Sportive ed Elegance. Quest’ultima sfoggia una carrozzeria con fibra di carbonio a vista e trasparente lucido, sulla quale abbondano le cromature, in realtà lavorazioni di gran pregio, oltre i cerchi Caractère.

La C tipica che delinea il padiglione abitacolo è realizzata in argento, lavorazione dal trattamento superficiale opaco, completata dalle calotte degli specchietti in alluminio lucido e da una copertura del motore in carbonio e alluminio.

Bugatti Chiron, un'altra vettura "Noire"

Il frontale sfoggia l’ovale, calandra iconica del marchio, anch’esso realizzato in argento. A bordo, il tratto dell’eleganza è nella scritta Noire cucita sui poggiatesta e nella C illuminata che corre al centro dei sedili, tra tunnel e padiglione, realizzata in alluminio.

CHIRON NOIRE SPORTIVE

Interpreta il Noire in chiave un po’ più tecnica e sportiva la variante Chiron Noire Sportive. Cosa cambia? Anzitutto lacarrozzeria, in carbonio con finitura nero opacoanziché a vista e con trasparente lucido. L’argento e l’alluminio a specchio lasciano il posto al nero matte applicato sull’ellissi aperto della fiancata, i cerchi, la griglia anteriore e la calandra. Gliscarichi in titanio ricevono il trattamento brunito, mentre lo splitter è realizzato in carbonio nella stessa finitura nero opaco della carrozzeria.

All’interno, tutte le finiture altrimenti in alluminio lavorato dal pieno abbandonano il look specchiato e si trasformano in nero.

Le esclusive realizzazioni pensate da Bugatti su Chiron hanno un prezzo a partire da 3 milioni di euro, invariata la tecnica nota, con motore W16 8 litri da 1.500 cavalli e 1.600 Nm.