Solo l’1 per cento degli altoatesini è positivo ai test per il coronavirus. Scende ulteriormente la percentuale dei contagiati rilevati dallo screening di massa in corso da venerdì in Alto Adige. Ieri sera era la percentuale era 1,3.

Straordinaria la risposta dei cittadini. Alle ore 10 di domenica si sono già sottoposti al tampone rapido 269.901 cittadini, pari al 48,8% dei residenti. Di questi 2.626 sono risultati contagiati. A Bolzano (108.606 residenti) si sono sottoposte volontariamente al test 49.431 persone e 498 sono risultate positive (anche qui si tratta dell’1%). A Merano (41.605) su 18.413 testati, 305 sono risultati positivi (1,7%).

I tamponi a tappeto, che vengono effettuate in 116 Comuni, dove sono state allestite 600 linee di test, vanno avanti per tutta la giornata fino alle ore 18 e proseguiranno fino al 25 novembre nelle farmacie e presso i medici di base. L’obiettivo indicato dai responsabili del progetto è di arrivare a quota 350 mila test, ovvero il 70% della popolazione altoatesina. Ma “se l’andamento continuare, questa sera supereremo il nostro obiettivo” riferisce il direttore generale dell’Azienda sanitaria Florian Zerzer. “In alcuni Comuni abbiamo già dovuto inviare dei rifornimenti, perché le scorte di tamponi rapidi erano esauriti”, aggiunge.

Intanto l’epidemia ha comunque fatto registrare ieri 7 decessi, per un totale di 469 vittime dall’inizio della pandemia. In leggero aumento i pazienti covid ricoverati negli ospedali: 323 contro 311 comunicati ieri nei normali reparti, ai quali si aggiungono 38 (uno in meno da ieri) che necessitano della terapia intensiva.

I pazienti covid che si trovano nelle strutture private convenzionate sono 140. Lieve calo delle persone in isolamento domiciliare, oggi sono 10.381, un centinaio in meno rispetto a ieri.