ROMA – “Avanti calcio”. questo il titolo di apertura del ‘Corriere dello Sport’ oggi in edicola e dedicato alla decisione di far continuare la Serie A nonostante l’emergenza Coronavirus. La svolta è arrivata ieri con il decreto del governo che dispone che si giochino tutte le gare di calcio a porte chiuse fino al 3 aprile. Si ricomincia nel fine settimana con le gare rinviate: sabato alle 20.45 Sampdoria-Verona, mentre domenica si giocherà Milan-Genoa alle 12.30, poi Parma-Spal e Sassuolo-Brescia alle 15, quindi Udinese-Fiorentina alle 18 e il gran finale con Juve-Inter alle 20.45.

Anche in Coppa senza spettatori

Il nuovo decreto del governo non risparmia ovviamente nemmeno le Coppe Europee: si giocheranno dunque a porte chiuse anche i match delle italiane impegnate in Europa. La Juventus ospiterà il Lione martedì 17 marzo alle ore 21 per il ritorno degli ottavi di finale di Champions, la Roma giocherà in un Olimpico vuoto contro il Siviglia il ritorno degli ottavi di Europa League il prossimo 19 marzo alle 21, mentre l’Inter quello contro il Getafe il 12 marzo sempre alle 21. Porte chiuse anche per Valencia-Atalanta mentre Barcellona-Napoli è prevista a porte aperte.

Coppa Davis a porte chiuse

L’incontro di Coppa Davis del 6 e 7 marzo tra Italia e Corea del Sud a Cagliari si giocherà a porte chiuse. La decisione, annunciata dalla FIT, è legata al decreto del Governo sull’emergenza coronavirus che prevede la disputa a porte chiuse di tutte le manifestazioni sportive. La Federazione è pronta a rimborsare i tagliandi venduti per un importo che si dovrebbe aggirare intorno ai 200mila euro. La sfida garantirà l’accesso alle finali di Madrid a novembre.

Olimpiadi, Bach assicura: “Tokyo ospiterà i Giochi”

“I termini cancellazione o posticipo non sono stati affatto menzionati durante l’incontro”. Così il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio) Thomas Bach al termine del direttivo a Losanna, in Svizzera insiste sul fatto che le Olimpiadi di Tokyo si faranno in estate malgrado l’emergenza del Coronavirus. Gli organizzatori sono stati informati tramite una videoconferenza, e il processo di coordinamento riguarda anche l’esecutivo giapponese e il governo metropolitano della capitale. L’avvio ufficiale è previsto per il 24 luglio, per un periodo di tre settimane, fino al 9 agosto.

di Enrico SarzaniniEdipress