L’Inps potrà scrivere ai potenziali destinatari del reddito di cittadinanza, per avvisarli che ne hanno diritto. Lo prevede l’ultima bozza del decretone nel quale si danno all’istituto 30 giorni per predisporre i moduli per fare domanda di Rdc. “L’Inps – si legge nella bozza – è autorizzato ad inviare comunicazioni informative mirate sul Rdc ai nuclei familiari che a seguito dell’attestazione dell’Isee presentino valori dell’indicatore o di sue componenti compatibili” con i criteri per l’accesso al reddito di cittadinanza.

Tra i dettagli che emergono dal testo, ancora in via di definizione, anche la decadenza dal beneficio se si rifiuta una offerta di lavoro trascorsi 12 mesi, anche se fosse solo la prima.

La carta attraverso la quale viene erogato il reddito di cittadinanza consentirà di fare anche un bonifico mensile per l’affitto. Lo prevede la bozza del decretone, nella quale si precisano anche i limiti al prelievo in contanti, da un massimo di 100 euro al mese per un single, a 210 euro al mese per una famiglia numerosa, secondo la scala di equivalenza (0,4 per ogni componente maggiorenne, 0,2 per ogni minore con un massimo di 2,1, quindi al massimo 210 euro). Nelle ultime bozze è saltato il divieto esplicito di utilizzare i soldi del Rdc per il gioco d’azzardo, pena la perdita del beneficio. Ma non è escluso che la previsione possa essere reinserita nella stesura finale del testo.