L’ufficialità arriverà solamente domani mattina, quando la nuova Bugatti Centodieci sarà presentata a Pebble Beach, ma alcuni scatti apparsi in rete anticipano le forme di un prodotto estremamente speciale ed in qualche modo legato alla storia, in piccola parte italiana, del marchio francese. Fondata nel 1909 da Ettore Bugatti (a Molsheim, Germania) la Bugatti è diventata francese nel 1919 dopo il trattato di Versailles che quell’anno pose fine alle ostilità della prima Guerra Mondiale assicurando la Alsazia alla Francia.

Una storia incredibile, di corsi e ricorsi storici quella della Bugatti, che nel 1998 è tornata nelle mani di una azienda tedesca (il Gruppo Volkswagen) dopo essere transitata anche nell’incredibile stabilimento di Campogalliano (Modena) aperto nel 1990 da Romano Artioli, tre anni dopo l’acquisto del brand sostanzialmente fallito con la seconda Guerra Mondiale. Proprio dall’esperienza italiana nasce l’ispirazione della nuova Bugatti Centodieci che nasce per esaltare le forme della EB110 modernizzandole e contestualizzandole al 2019 in un pacchetto tecnico molto apprezzato con alle spalle della scocca in fibra di carbonio il mitico motore W16 da 1.500 CV. Un motore decisamente più potente rispetto al V12 Quadriturbo della EB 110 che venne prodotta nella variante standard e nella più estrema SS in poco più di cento esemplari. A breve tutte le informazioni ufficiali sulla nuova Centodieci.