MILANO – Ore 9.20. Partenza prevista al rialzo per le Borse europee che attendono con ottimismo nuovi sviluppi sui negoziati tra Stati Uniti e Cina in tema commerciale. La buona notizia per il Vecchio Continente però potrebbe arrivare domani. Stando a quanto ancipato da alcuni media, il presidente Usa Donald Trump potrebbe rinviare di altri sei mesi l’entrata in vigore dei dazi sulle auto europee importate degli Usa, facendo tirare un sospiro di sollievo ai costruttori.

A Milano, il Ftse Mib sale dello 0,45%. Bene anche le altre: Londra guadagna lo 0,27%, Parigi lo 0,18% e Francoforte lo 0,34%.

In Asia Tokyo termina la seduta in rialzo dello 0,81%, sostenuta dell’indebolimento dello yen che avvantaggia tutto il comportao dell’export.

Tra le valute si mantiene stabile l’euro, a 1,1033 dollari e 120,52 yen mentre cresce la sterlina, che beneficia dei dati diffusi ieri sul Pil britannico nel III trimestre La valuta britannica viene scambiata a inizio contrattazioni a 85,81 pence per un euro, ai massimi da maggio.

Lo spread continua a crescere lievemente ma limitando le accelerazioni degli ultimi giorni. Il differenziale Btp/Bund sale a 151 punti con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,26%.

Tra le commoditieis, crescono le quotazii del petrolio. Il greggio Wti sale di 21 centesimi (+0,4%) superando i 57 dollari al barile, così come il Brent che a Londra tocca i 62,45 dollari (+0,4%). In recupero il prezzo dell’oro, dopo i minimi da quasi tre mesi toccati ieri, il lingotto passa oggi di mano a 1.456,7 dollari l’oncia.