MILANO – 9.10. Le Borse europee ripartono positive, incoraggiate anche dalle indiscrezioni secondo cui la Casa Bianca starebbe valutando un rinvio di due mesi per l’entrata in vigore dei nuovi dazi contro la Cina. Rumour che però non hanno dato grande slancio invece ai listini asiatici, dove Tokyo ha concluso gli scambi in rialzo frazionale a + 0,02%. Nel Vecchio Continente Milano sale dello 0,46%, Londra cresce dello 0,34%, Francoforte dello 0,82% e Parigi avanza dello 0,85%. A Piazza Affari volano Salini Impregilo e Astaldi dopo la proposta da 225 milioni del colosso delle costruzioni per il gruppo romano, con il primo in deciso slancio e il secondo che non riesce a fare prezzo in avvia e segna un rialzo teorico di quasi dieci punti.

Sulla sponda valutaria l’euro è stabile: la moneta unica passa di mano a 1,1285

dollari e 125,35 yen. Il cambio Dollaro/yen si rafforza a 111,07. Lo spread è in calo a 264 punti con il rendimento del titolo decennale al 2,74%.

Sul fronte dei dati macroeocnomici la Germania schiva di un soffio la recessoione tecnica. Nel quarto trimestre il Pil è rimasto piatto dopo il dato negativo del terzo trimestre, anche se alcune stime davano il dato di fine anno in leggera espansione. Il pil tedesco sale quindi nel 2018 meno delle ultime stime (+1,5%) a un più 1,4.

Il prezzo del petrolio sale ancora, trainato dall’ottimismo sul negoziato Usa-Cina e dai positivi dati sul surplus commerciale di pechino a gennaio. Sui mercati asiatici i future sul Light crude Wti avanzano di 51 cent a 54,41 dollari e quelli sul Brent di 69 cent a 64,30 dollari.