MILANO – Ore 9.30. Borse in cauto rialzo nell’ultima seduta della settimana con gli investitori ancora galvanizzati dalle aperture della presidente della Fed Jerome Powell su un possibile taglio dei tassi di interesse Usa. Milano sale dello 0,25%, Londra avanza dello 0,19% e Parigi dello 0,16% mentre Francoforte cede lo 0,05%.

Ieri a Wall Street il Dow Jones ha messo a segno un nuovo primato superando quota 27 mila punti,l’S&P è cresciuto dello 0,2% mentre il Nasdaq ha chiuso in calo. In Asia, chiusura in moderato rialzo per il Nikkei che si è fermato a +0,2%.

L’euro apre in rialzo sopra 1,20 dollari e passa di mano a 1,1270 dollari e 122,12 yen. Scende ancora lo spread, con il differenziale a 192 e il rendimento del titolo decennale all’1,7%. Fari puntati questa sera, a mercati chiusi, sull’aggiornamento del reating da parte dell’agenzia Dbrs.

Tra i dati macroeconomici, in Giappone la produzione industriale è cresciuta del 2% mensile a giugno, meno dell’atteso +2,3%, cn gli industriali nipponici preoccupati delle possibili ripercussioni della guerra commerciale tra Usa e Cina. A maggio la produzione industriale in Giappone era cresciuta dello 0,6%. Su base annua la produzione industriale cede il 2,1% a giugno, dopo il -1,15 di maggio. Migliore del previsto il dato della bilancia commerciale cinese, che a giugno scorso ha registrati un surplus di 50,9 miliardi di dollari, a fronte dei 42 miliardi di dollari attesi dagli analisti. Un dato frutto di un calo minore delle aspettative per l’export (1,3% invece che 2%), e di una flessione delle importazioni (+7,3%), più marcata del previsto.

In crescita le quotazioni del petrolio, i contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto guadagnano 33 centesimi a 60,53 dollari al barile. Il Brent sale di 38 centesimi a 66,9 dollari al barile.