MILANO – Ore 9.40. Le Borse tornano a correre dopo una settimana difficile per tutte le principali piazze finanziarie. Milano cresce dell’1,17%, Londra sale dell’1,01%, Francoforte dell’1,35% e Parigi cresce dell’1,03%. A Piazza Affari si segnalano i rialzi di Fca e tra le banche quelli di Banco Bpm (+2,79%) e Unicredit. I listini del Vecchio Continente sono in linea con quanto si è visto sui mercati asiatici, dove Tokyo è però rimasta chiusa per festività.

Sui mercati valutari l’euro apre in rialzo sotto 1,23 dollari, dopo che il biglietto verde aveva ripreso slancio la scorsa settimana per l’aspettativa di un aumento dei tassi Usa. La moneta europea passa di mano a 1,2282 e 133,50 yen. Il cambio Dollaro/yen frena a 108,89.

Lo spread cala in avvio a 126 punti, con il rendimento del decennale al 2,03%. In giornata il Tesoro mette in asta Bot annuali per 6,5 miliardi.

In una giornata povera di spunti sul fronte macroeconomico, si guarda prevalentemente al rapporto mensile dell’Opec in una giornata in cui il petrolio parte in lieve rialzo, con i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo che recuperano l’1,18% a 59,5 dollari al barilee e il Brent che sale dell1,05% a 63,4 dollari al barile.