Le GT sono belle per viaggiare guidando modelli sportivi, dotati di confort ma soprattutto e gran motore? Certo, anche gran telaio, ma se si parla di tradizione entrambi vanno usati in un certo modo. Il futuro, anche per chi la tradizione la ha fatta, come Bentley sembra fatto più di relax e intrattenimento. Piacerà ai vecchi amanti delle GT? Forse no, ma per fortuna saranno abbastanza vecchi, a metà anni Trenta, per dedicarsi alle loro storiche.

EXP 100 GT, ultimo prototipo Bentley che prefigura il futuro è molto elegante, con due porte, ma non frulla pastosi cilindri con sopra tante valvole, perché elettrica. Non meraviglierà sempre con le risposte di pedali e volante, perché ha la guida autonoma, con tanto di assistente virtuale. La tecnologia eviterà di muovere comandi per regolare sedili, clima o altro, grazie alla AI persino l’illuminazione si autoregola.

Per fortuna lo stile sorprende ancora 5,8 metri di lusso e cura esagerata nei dettagli, come i fari circolari. Le grandi portiere si aprono verso l’alto e la massa, inferiore alle due tonnellate, promette comunque prestazioni elevatissime: quattro motori sulle singole ruote. 1.500 Nm di coppia per uno 0-100 km/h in 2,5 secondi. 300 km/h la velocità massima e soprattutto, 700 chilometri di range. Speriamo nel range e nella AI che quando la strada è bella, bella libera e sicura, dica “basta, guida tu”.